Intravedere

“Oppure mi piace utilizzare l’atmosfera che impedisce di vedere lo sfondo.In questo modo vedi il fondo, però lo vedi lontano, c’è l’effetto di lontananza.
In altri casi mi interessa invece un effetto di luce diffusa, meno percettibile e che non disegna le forme dell’architettura.
Vedere, intravedere la linea di queste architetture sullo sfondo più che disegnarle.”

Luigi Ghirri – Lezioni di  fotografia

Giocare con le memorie

“Anche in questo senso, preferisco ribaltare il meccanismo: provocare lo stupore, più che con invenzioni sensazionali e mai viste prima, giocando con le memorie, con le storie già scritte,
con l’immaginario delle persone.
Trovo più interessante tirare fuori cose nascoste nelle memorie, nei pensieri, nelle relazioni.”

Luigi Ghirri – Lezioni di fotografia

Biblioteca #1

Lezioni di FotografiaLuigi Ghirri

 

Un libro che ho sfogliato diverse volte, senza mai convincermi a leggerlo.
Fortunatamente questa volta mi sono deciso!
Se da un lato il titolo può trarre in inganno, non si trovano infatti che piccole tracce di regole tecniche fotografiche, dall’altro non potrebbe essere più azzeccato.
La fotografia è trattata in modo nuovo, diverso e a tratti sorprendente, almeno per me.
Niente a che vedere con ciò che oggi (solitamente) passa per cultura fotografica attraverso riviste, forum e appassionati.
Sfida indirettamente il lettore attento ad affrontare la Fotografia in modo personale e critico.
Ho usato la F maiuscola per intendere l’intero mondo fotografico: la tecnica, gli strumenti, il risultato, il messaggio, il soggetto, il progetto… il come ed il perché scatto e decido di scattare, tutto.
Non è una lettura facile, i primi capitoli possono risultare un poco pesanti e troppo “filosofici”, ma se ci si lascia prendere dalla prospettiva e dalle parole dell’autore è un testo che potrebbe sorprendere.
Per me è stato così.
Nessuna pretesa di risposta definitiva, né regole da seguire, ma fa nascere e lascia aperte tante domande!
Non è forse questo il bello di scattare una fotografia?