Nadar e l’astronomia

“Bisognava sentirlo parlare della sua passione per l’astronomia. Si sarebbe detto un amante teso a cantare le grazie della persona adorata, inaccessibile, irraggiungibile. Io stesso, nonostante la mia invincibile avversione per le cifre, nonostante il mio timore innato per tutto ciò che somiglia all’esecrato numero, non potevo impedirmi di essere scosso dall’accento di quella passione, così sincero, commosso dai procedimenti algebrici.”

Nadar – Quando ero fotografo